Camminata del Pellegrino: il ritiro tra mare e monti il 15 gennaio 2017

Motivati da un bel sole e da uno stupendo cielo azzurro ecco il gruppo partire e muoversi verso la cresta della collina, lasciandoci aale spalle Varigotti. 
Oltrepassiamo punta Crena e ci dirigiamo per la prima sosta alla chiesa di S. Lorenzo, dove ci cimentiamo in una breve e lenta “camminata consapevole ” e in  alcuni esercizi di yoga a coppie come riscaldamento. Raggiunto il punto più alto lo spettacolo del mare increspato e immenso al di sotto ci costringeva ad una pausa e ad un esercizio di contemplazione …quell’immagine fotografata dai nostri occhi ci riempira il cuore per l’intera giornata. I passi tornano a susseguirsi e la fatica è ben ripagata dalla natura, così generosa e vitale …proviamo ad ascoltare oltre i nostri passi anche il nostro respiro e raggiungiamo un punto panoramico dove facciamo una pausa e una breve condivisione. Scendiamo quindi nella torre delle streghe, dove le fanciulle che ci accompagnano si propongono di offrirci un tè …si scherza e si ride cercando di restare in consapevolezza e raggiungiamo Capo Noli dove tutti insieme prendiamo un pullman per tornare alle macchine …la fatica è terminata e ora tutti insieme ci gustiamo un pranzo stupendo “vegano” in un agriturismo di amici, che completa la di vertente e appagante giornata.

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Camminata del Pellegrino: il ritiro tra mare e monti

CAMMINATA IN CONSAPEVOLEZZA, combiniamo respirazione, camminata e meditazione. Camminare in consapevolezza è una cosa che possiamo imparare tutti. È magnifico sentire di essere vivi a camminare su questo bellissimo pianeta. Molti di noi hanno l’abitudine di correre, incapaci di vivere a fondo nel qui e ora. Se camminiamo soltanto per arrivare da qualche altra parta sacrifichiamo il camminare in sé e per sé; allora non c’è alcuna vita, mentre camminiamo. È una perdita. La felicità è a nostra disposizione qui e ora e se sai camminare in consapevolezza puoi entrarvi ad ogni passo che fai. È solo questione di allenamento.

Alcune escursioni sono belle per le mete che si raggiungono, altre ancora sono belle per il percorso mozzafiato che offrono: Il Sentiero del Pellegrino con la Grotta dei Falsari è stupendo per entrambe. Scenica apertura di roccia che sbuca sulla sottostante via Aurelia, questo anfratto roccioso a picco sul mare rappresenta uno scorcio indubbiamente alternativo ai soliti panorami ai quali la Liguria ci ha da sempre abituato.

Partiamo dalla via degli Ulivi verso il promontorio di punta Crena che domina niente di meno che la ultranota Baia dei Saraceni. Per una volta dominare la scena e non esserne inghiottiti nelle affollatissime domeniche d’estate dà una certa soddisfazione.
Dopo i primi sbuffi di fatica si arriva in quota e la salita lascia spazio ad un piacevole saliscendi immersi negli uliveti. Dopo una ventina di minuti si arriva a sbattere contro un muro adornato di ex voto marinareschi. Il muro è stracolmo di colori e di vita: salvagente, ritagli di giornale, frasi di ringraziamento di chi, naufrago in questi lidi, ha trovato miracolosa salvezza. Proseguendo dopo poche centinaia di metri ci troviamo di fronte a un bivio che ci porta, scendendo per qualche metro, alla chiesa di San Lorenzo.

Ora il sentiero che si addentra nella vegetazione: senza troppa fatica si percorre una mulattiera ben tracciata che con ampi tornanti ci avvicina alla punta di Capo Noli, il punto più alto della nostra gita. Camminare dinnanzi al mare è un toccasana, i piedi sono ben saldi sul terreno mentre la mente spazia nell’immensità del mare: è questo a rendere questa giornata indimenticabile.

Non smette di stupire la ricchezza di questo sentiero: mentre ci avviciniamo alla cresta ecco apparire la Torre delle streghe. Sembrerebbe una semplice torre di avvistamento se non fosse per il nome inquietante che ci lascia perplessi. La sorpassiamo di slancio e giungiamo finalmente in cima al monte di Capo Noli. Qui lo sguardo può spaziare su tutta la Liguria, il solito adagio ci preannuncia che nelle giornate limpide si vedrebbe la Corsica; noi ci accontentiamo di dominare la nostra regione addentando un panino.

La carrareccia dalla cima ci porta all’entrata della grotta. Da una piccola breccia laterale si entra in questo meraviglioso balcone naturale e alle parole si sostituiscono i silenzi che il luogo impone.

Scendiamo sulla sottostante via Aurelia e torniamo verso Varigotti dove abbiamo lasciato la macchina con il pullman.

Informazioni dettagliate:

Durata della camminata: 2,30 ore Dislivello: 203 m
Nota: poche zone d’ombra, no acqua, percorso panoramico


PROGRAMMA:
1. Alle ore 7:45 ritrovo al parcheggio di piazza Europa, Chieri.
Ottimizzazione posti in modo da prendere poche auto e alle
8:00 partenza. Il ritrovo sarà a Varigotti nel primo parcheggio sulla destra, appena oltrepassata la galleria in direzione Finale, in via degli Orti.
I coordinati: 44.182344, 8.402527.
2. CAMMINATA consapevole con 2-3 sessioni di yoga, pranayama e meditazione
3. PRANZO PRESSO L’AGRITURISMO LOCALE per chi vuole (menu completo 20€)
5. RIENTRO

DA PORTARE:
Scarpe comode, abbigliamento confortevole, giacca a vento, acqua, sorriso 🙂

I contatti: chieri.yoga@gmail.com, tel. 335.474980